
Ore 19,40. Corso XXII Marzo.
La sottoscritta si sta trascinando verso casa.
Lui e lei si incontrano. Lui esce dal portone di un palazzo abbastanza signorile. E' in abito grigio e cravatta a righe (maronna ecchè caldo!).
Lei gli corre quasi incontro, lo abbraccia e lo bacia e la sua gonnetta svolazzante a fiorellini ondeggia.
Camminano appena davanti alla sottoscritta, era inevitabile non ascoltare.
Lei cinguettante: amore hai fatto la spesa?
Lui semi-seccato: no, quando potevo farla scusa? sono uscito adesso...
Il tono della voce si alza.
Lei semi-furiosa: no? nooo? ma avevi detto che la facevi online. Ma scusa amore, cazzo. Stasera che mangiamo? Non si può andare fuori tutte le sere. Io non posso e lo sai.
Lui rimane in silenzio.
Che nervosooo.
Lei sempre più furiosa: non rispondi? quanto mi fai incazzare quando non mi rispondi. Nulla da dire, vero? Come al solito. Io parlo e tu zitto. Tutta la vita così dobbiamo passare? io che mi stresso a dirti le cose e tu...
La sottoscritta avanza imbarazzata e tenta il sorpasso. Loro vanno anche abbastanza veloci. Due gendarmi, con me siamo in tre.
Nell'atto del sorpasso lui dice: no
La voce di lei cambia... e io rallento. La curiosità mi impedisce di perderli e di perdermi il finale.
Lei con un crescendo di stridio nella voce: cosa vuol dire no? no che? Mi stai lasciando vero? Mi stai dicendo che non passeremo tutta la vita insieme vero?
Lui la guarda e dice: no
Lei, cerca di darsi un contegno. La gente si volta a guardarli. Io sempre dietro facendo finta di guardare le vetrine dei negozi ben serrate, data l'ora.
Lei continua: e invece siiiii.
Lei comincia a piangere, poco silenziosamente.
Ritento il sorpasso, a quel punto sono imbarazzatissima.
Di nuovo, mentre tento il sorpasso, lui si la guarda e le dice: no.
Rallento di nuovo. In realtà vorrei dargli uno schiaffone. Ma che vuol dire 'sto no? tre volte di seguito poi. Di' qualcosa, no?
Lei piange sempre, ma più sommessamente, e dice: è il terzo no che mi dici, mi dici sempre no.
La sottoscritta fa se e se pensa che era ora che lei glielo dicesse.
Lui: no, non ti dico sempre no. A proposito amore...cazzo stavo dimenticando... ti ho fatto un bonifico.
Lei, che ha smesso di piangere ed è immersa nella borsa, anch'essa a fiori, da cui tira fuori un fazzoletto blu: un bonifico? e perchè?
Lei si soffia il naso piuttosto rumorosamente col fazzoletto blu, che scopro avere un enorme fiore fucsia.
Lui ravvivato: perchè so che non è un bel momento per te. Ho sbagliato?
Lei dopo un attimo di stupore sfodera il suo miglior sorriso (secondo me), lo abbraccia e dice: ma amoreee, ma tu sei il mio amore grande, ma come farei IO senza di TE. Ecco, io sono una donna fortunata...io...amore amore amore
La sottoscritta a questo punto tenta il sorpasso, che 'stavolta riesce, e come una ventriloqua dice: mavaff...no, no e no, non ha fatto la spesa, ti dice sempre di no, ti considera zero... poi fa il bonifico ed è l'amore grande? ZERBINO!
Non so se l'hanno sentito il mio delirio. Bè, però, se l'hanno fatto non mi dispiace affatto. Tiè



6 comments:
Ma non ti dispiace per lui o per lei?
Non mi dispiace per entrambi.
Ogni vittima ha il suo carnefice, no?
quello che stavo cercando, grazie
La ringrazio per intiresnuyu iformatsiyu
good start
La ringrazio per Blog intiresny
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