Friday, November 03, 2006

Se Scalfarotto si fosse buttato a destra...


Oggi, su Venerdì di Repubblica, a pag. 21, leggo nella colonnetta "I soliti Ignoti" (che un pò mi fa pensare alla versione cartacea di "meteore") di Concita De Gregorio:

"Dopo un anno dall'ultima volta, ho di nuovo incontrato, giorni fa, Ivan Scalfarotto, outsider candidato alle primarie dell'Unione (27mila voti). Vive a Mosca e fa il manager d'azienda, era in Italia in vacanza. Nel salotto tv di Daria Bignardi ha parlato di diritti e di persone, di libertà e di possibilità. L'avranno applaudito dieci volte, interruzioni spontanee. Ho visitato il suo blog, nel fine settimana successivo: ivanscalfarotto.info. Chi gli scrive gli chiede se davvero per sfuggire alla tenaglia Berlusconi-Prodi si debba andare all'estero. Nelle sue risposte non c'è demagogia. E' una persona così per bene, Scalfarotto, che fa molta tristezza pensare che nella variopinta compagine dell'Unione nessuno abbia inventato un angolo per lui. Davvero, ho pensato di nuovo: se si fosse schierato a destra avrebbe avuto più fortuna".

Leggere la "colonnetta" mi ha dato una sensazione di fastidio misto a grande tristezza.
Beh io Ivan Scalfarotto lo conosco, quindi penso di parlare con cognizione di causa quando dico che non ce lo vedo con questa sinistra, con questa Unione (il cui solo termine fa ridere), ma che, ancora di più non ce lo vedo con la destra, quella di Berlusconi, di Calderoli, di Storace, di Fini, di Casini...etc etc.
Ivan Scalfarotto è una persona seria e perbene...per lui l'angolino di cui parla la signora De Gregorio non sarebbe andato bene comunque.
Nè a sinistra nè a destra, tantomeno a destra.
E poi...l'angolo? E' una visione che non mi piace a prescindere.
Mi scusi signora De Gregorio ma a lei piacerebbe stare in un angolo, con chicchessia e in un angolo?
E io, che Ivan Scalfarotto l'ho votato, avrei voluto vedere l'uomo che meglio rappresenta le mie idee, i miei valori, relegato in un angolo...e magari con la destra?
Direi di no!
Non è stato questo il senso della sua candidatura. Non voleva la poltrona a tutti i costi....sennò l'avrebbe avuta.
Preferisco leggere il suo blog preferisco che rompa le palle dall'esterno, con le sue idee, i suoi valori, libero e sereno nei giudizi
Questo è Ivan Scalfarotto, in questo filmato.


p.s. mi hanno fatto appena notare che la colonnetta era un modo per "ricordare a tutto il centrosinistra" che hanno sbagliato a non dargli un incarico. Mi hanno fatto notare che Concita De Gregorio conosce Ivan Scalfarotto e lo apprezza moltissimo. Mi hanno fatto notare che ho frainteso. Può essere, anzi lo è...ma ormai l'ho scritto.

1 comments:

Isimbarda Bonarda said...

Mia cara Galy concordo con te, Ivan è tutto d'un pezzo, non si accontenta ne di una poltrona data per farlo star zitto e tantomeno di un angolo, sono felice che sia quel che è,e spero tanto che i suoi sassolini lanciati da così lontano si ficchino per bene nelle scarpe di qualcuno che non lo ha saputo apprezzare
Con affetto
Isy